07 gennaio 2009

Relax

(Attenzione: il post che segue contiene spoiler del film di cui tratta.)

C'è un film che attualmente sta inspiegabilmente incontrando i favori della critica e viene dipinto come una sorta di nuova frontiera del cinema horror: The Strangers, opera prima di Bryan Bertino, con protagonisti Liv Tyler e Scott Speedman. Dalla lettura delle recensioni ci si aspetterebbe paura, tensione e colpi di scena. Invece alla fine quello che ci si ritrova tra le mani è un film porno, però senza scene pornografiche.

Lui e lei si ritrovano in una casa isolata in crisi. Lui vuole sposare lei, ma lei non sembra intenzionata a starci: c'è anche un flashback su questo aspetto ma non è che serva a molto). La storia è praticamente assente, ma il regista non sembra minimamente interessato ad approfondirla (come in un film porno). Ad un certo punto, i due iniziano a strusciarsi lussuriosamente (come in un film porno), e dopo poco suonano alla porta (come in un film porno); i due vanno ad aprire ma non è il principio di un menage a trois: è una tizia che chiede di Tamara.

L'incanto è rotto, i due non si strusciano più, e lui esce a comprare le sigarette per lei. Si entra in quello che dovrebbe essere il cuore slasher del film: tre (ben tre) psicopatici (un uomo e due donne) incominciano a spaventare una Liv Tyler tutta sola dentro casa. Fanno rumori, entrano dalla casa, escono... le fanno insomma tutta una serie di scherzetti inquietanti. Lei è sola e nel panico, ma dopo un po' torna il suo lui e per prima cosa le fa notare che... non c'è nessuno fuori (venendo smentito dai fatti). Allora prende un fucile e l'unica cosa che ottiene è di sparare un unico colpo facendo saltare la testa all'amico che era venuto a prenderlo. In sintesi, alla fine, i due assediati (armati di fucile), grazie ad una lunga serie di fesserie, riescono a farsi sottomettere dai tre psicopatici (apparentemente privi di armi da fuoco).

Fosse stato un film porno, dopo i primi strusciamenti si sarebbe potuto sopperire all'assenza di una sceneggiatura, facendo copulare selvaggiamente tra loro gli attori del cast. Ed invece, non essendo possibile mostrare scene di sesso esplicito in quanto horror movie, ci sono questi personaggi che si aggirano per lo schermo senza avere niente da dire e molto indecisi sul da farsi.

Pur essendo in tre, i cattivi sono ben lontani dagli standard di implacabile malvagità messi in scena da un Michael Myers, da un Jason Voorhees o da un Leather Face. La pseudo-originalità del film dovrebbe consistere in una sorta di rivisitazione del tema dell'assedio in chiave slasher, ma già dopo la prima mezz'ora il film si rivela essere piuttosto come una versione di Cane di Paglia di Sam Peckinpah senza sceneggiatura.

Alla fine, The Strangers si potrebbe riassumere proprio in questo: una rivisitazione in chiave porno di Cane di Paglia in cui gli attori, cui è stato assolutamente vietato di spogliarsi, non sapendo bene cosa fare (dato che tutte le scene di sesso sono state cancellate) improvvisano senza copione ed incerti giocano con gli oggetti che trovano in scena.

3 commenti:

Attila ha detto...

A me è sembrata + lo stiracchiamento di una relazione della polizia scientifica su come si fosse svolto un omicidio plurimo di cui non si hanno i colpevoli... roba che in CSI bastano 5 minuti di ricostruzione, per passare alla ciccia, mentre lì ci vogliono 2 ore e niente ciccia...

stefaniaariosto ha detto...

non l'ho ancora visto, non mi interessano gli spoile, ci vado solo per liv tyler: la amo. è un motivo sufficiente per andare?

blumfeld ha detto...

Non so, stefania... immagino dipenda da quanto la ami.