Sulla scia delle innumerevoli teorizzazioni, pubblicazioni, nonché delle molteplici articolesse scritte di getto per raccontare velocemente il disfacimento della cultura italiana ad opera di trasmissioni televisive il cui unico scopo e far appassionare gli spettatori alle vicende di donnine vestite in modo discinto, arriva dal Regno di Sua Maestà la notizia della vincitrice dell'edizione del Grande Fratello inglese 2009.
Il suo nome è Sophie Reade, e a differenza delle partecipanti italiane è una colta e raffinata intellettuale tutt'altro che propensa ad abbandonarsi al culto dell'immagine come le sue equivalenti nostrane. Come è possibile vedere dalle informazioni e dai contenuti multimediali esibiti nel suo sito personale, si tratta di una persona estremamente schiva e poco appariscente, con una vita dedicata alla riflessione e a profonde meditazioni di natura ontologica sulla ricerca del senso dell'esserci (dasein) nel mondo contemporaneo. (Particolarmente interessante il video in cui, nel party organizzato per festeggiare la prima notte fuori dalla Casa, anziché abbandonarsi a foto, festeggiamente e altre frivolezze simili, decide di impegnarsi in un simposio avente come tema "Attualità delle opere del Circolo di Vienna".)
Osservatori distratti o superficiali potrebbero essere tratti in inganno da alcune immagini o filmati e pensare che la ragazza inglese possa essere paragonabile a qualche pessimo esempio proveniente dal Bel Paese. Ma questo solo a tratto di non aver mai letto gli scritti degli intellettuali italiani che spiegano come ci sia una deriva culturale italiana a causa dei pessimi esempi forniti da veline e wannabe vari. Infatti, cadere vittima di un simile fraintendimento significa solo esibire la propria incapacità di distinguere tra la triviale visione del mondo (weltanschauung) che domina oggi la cultura italiana, e quella colta e raffinata che domina gli orizzonti culturali delle altre nazioni europee.
La vita è come una scatola di cioccolatini
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Una delle frasi rese celebri dal film di Robert Zemeckis Forrest Gump è
“stupido è chi lo stupido fa”, un’affermazione cioè che nella sua
immediatezza sott...
2 commenti:
E' di tutta evidenza quanto dici. Per fortuna che a noi in Italia piacciono le tette :-)
Per un istante t'ho creduto per davvero. Comunque Sophie è più bella rispetto alla tettona del nostro GF, quindi al solito all'estero la sanno più lunga.
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