24 ottobre 2009

I Will Survive

Un paio di giorni fa si osservava che:
Durante la guerra fredda, gli equilibri tra gli eserciti e gli armamenti delle potenze contrapposte venivano assicurati dalla M.A.D. (Mutual Assured Destruction) cioé la consapevolezza del fatto che un avvio di ostilità belliche avrebbe provocato pesanti danni in tutte le fazioni coinvolti (se non addirittura la completa distruzione reciproca). Se in passato non ha toccato il privato degli avversari probabilmente non era per qualche forma di discrezione, ma per evitare che il nemico potesse contrattare facendo altrettanto. Ora che il tabù è stato infranto, molti argini che vigevano in passato sono crollati, ed i calzini turchesi non sono altro che un nuovo capitolo, presumibilmente nemmeno l'ultimo.

E puntualmente, a conferma del fatto che la diga è crollata e che la vita privata è diventata uno strumento di lotta politica, ecco arrivare il jolly: il fermo dei 4 carabinieri che avrebbero ricattato il Presidente della Regione Lazio sulla base di un filmato compromettente. E' un caso? Forse. Ma facendo un po' di dietrologia le tempistiche sembrano tutt'altro che casuali. Infatti domani è il giorno delle primarie nel PD, e per quanto l'ex-conduttore di Mi Manda RaiTre sia coinvolto nel ruolo di vittima, la notizia squarcia ulteriormente il velo di ipocrisia di cui spesso si ammantano i più strenui difensori della morale, e comunque va ad occupare il posto di sgradito ospite su quel palcoscenico che i pidiini speravano potesse essere utilizzato per festeggiare il risultato delle elezioni interne.

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