Nella notte del 10 Novembre, un gruppo di vigilantes assunti dalla proprietà della ex-Eutelia a Roma fa irruzione in uno stabilimento occupato da dipendenti che, dopo essere rimasti senza stipendio da mesi, protestano contro la chiusura. Le guardie dichiarano di essere della polizia e urlano ai dipendenti di uscire. Un giornalista RAI presente in loco si accorge che non si tratta di poliziotti e chiama la polizia (quella vera) che identifica i giustizieri privati e li fa uscire dall'edificio.
La notizia non ha avuto molto risalto perché la dose settimanale d'indignazione da parte degli esponenti dei diversi schieramente politici era maggiormente impegnata nel commentare un fumetto:
"Spatolaro, o qualcosa del genere, che non ho mai avuto il piacere di conoscere, dà il meglio di se, immagino, tra cacche, mosche e parolacce. Più che un fumetto mi è sembrato uno specchio." (Ignazio La Russa)
"E' un qualcosa di sconcertante che con la satira non ha nulla a che vedere." (Enrico La Loggia)
"Il nostro Paese assiste all'ennesimo imbarbarimento dello scontro, che nulla ha a che vedere con la politica, ed in mezzo ci finisce per l'ennesima volta una donna." (Mara Carfagna)
"L'attacco sconsiderato portato al ministro Meloni supera ampiamente i limiti della satira." (Mariastella Gelmini).
"Il libro contro il ministro non è esercizio di satira ma solo di volgarità." (Renata Polverini).
"La satira diverte, morde e può anche far male ma se è satira intelligente non scade mai nel turpiloquio o nell'insulto gratuito." (Rosy Bindi)
"Il libro di fumetti sulla Meloni mi sembra un'operazione molto misogina." (Paola Concia)
"La satira è satira, ma nel caso di Giorgia Meloni mi sembra che se sia sconfinati nell'offesa feroce e gratuita, oltre che in una volgarità sicuramente inaccettabile." (Silvana Mura)
"Mi ero ripromessa di non fare alcun commento su questa allucinante vicenda, ma di fronte alla enorme mole di messaggi di solidarietà che mi ha raggiunto in queste ore, non posso esimermi dal ringraziare tutti. In particolare mi rivolgo alle donne e a tutti coloro che pur non condividendo la mia posizione politica, hanno comunque sentito il bisogno di esprimermi stima ed affetto. Grazie davvero." (Giorgia Meloni)
Chissà se diffondendo vignette satiriche anziché occupare la sede del posto in cui lavorano, anche gli scioperanti avrebbero ottenuto la stessa quantità d'indignazione da parte della classe dirigente...